
Le maghe, come i santi, sono stelle solitarie che brillano di luce propria, non dipendono da nulla e da nessuno, perciò non hanno paura e possono lanciarsi alla cieca nell'abisso con la certezza che, invece di schiantarsi, spiccheranno il volo. Possono trasformarsi in uccelli per vedere il mondo dall'alto, o in vermi per vederlo dall'interno, possono abitare altre dimensioni e viaggiare in altre galassie, sono naviganti in un infinito oceano di coscienza e conoscenza.
Isabel Allende, Paula, 1994.