
Caspar David Friedrich, Donna alla finestra, Berlino, Nationalgalerie
"Ogni vera opera d'arte viene concepita in un'ora sacra e nasce in un'ora felice, il più delle volte senza che l'artista ne abbia coscienza, da un impulso del cuore"
Caspar David Friedrich
La tela Donna alla finestra, del 1822 mostra la moglie del pittore affacciata alla finestra del nuovo studio con vista sul fiume Elba. I pioppi sull'altra sponda, appena intravisti sullo sfondo, come gli alberi delle navi danno l’idea di spazi sconfinati e di viaggi.
I personaggi di Friedrich sono spesso ritratti di spalle osservano da una finestra, o verso il basso, dall'alto di una rupe, qualcosa che lo spettatore non può vedere. I loro sguardi sono rivolti “altrove”, fuori dal quadro verso zone che non è dato da vedere con gli occhi, ma forse è possibile solo immaginare.
Che cos’altro vedrà la signora oltre il corso del fiume e il porto, esso stesso metafora della distanza e della lontananza?
Caspar David Friedrich, Dalla finestra dello studio, Kunsthistorisches Museum, Vienna

"I loro sguardi sono rivolti “altrove”, fuori dal quadro verso zone che non è dato da vedere con gli occhi, ma forse è possibile solo immaginare"
RispondiEliminaSheakea
ti ho ritrovato qui, tuoi primi post con
Caspar David Friedrich,
e ora so perché in quel "Viandante mio" che tanto m'appartiene in questi gorni,
tu come me sapevi indovinare il moto dei suoi sguardi oltre quei monti
Grazie, si potrebbe dire che è stato facile hai scelto uno dei miei pittori preferiti!
RispondiElimina:)