giovedì 29 novembre 2007

Volto in bianco


Paolo delle Monache, Oblio




 


 


Senza data memorabile
né luogo preciso
intimamente nasce l’oblio.

Tacito
come il cadavere di un fiume,
estraneo, inevitabile
come il destino:

ombra densa,
statua terminante,
volto disciolto in lineamenti
senza senso, nasce.

Nasce e una sera
di tardivo stupore,
senza giubilo né grido,
si scopre che è nato.

In quale ora delle mie ore
in quale giorno dei miei giorni
ti ho perduto?


Eduardo Mitre, Assenze e ritorni