
Ah queste notti di gennaio,
siedo e con la mente vado ricreando
quei momenti e ti ritrovo,
e risento le nostre ultime parole, e le prime.
Notti disperate di questo gennaio,
quando se ne va la visone e vi lascia solo.
Come se ne va e in fretta svanisce-
Se ne vanno gli alberi, se ne vanno le strade, le case, le luci;
si spegne e si perde la tua figura d’amore.
Konstantinos Kavafis
un male boia fanno queste poesie quando si associano ai nostri Gennai già persi nel tempo degli altri che ci hanno scordato da tempo
RispondiEliminaserbati soltanto nel nostro di tempo .
e oggi mi viene la voglia monella di dire
mi vesto e poi esco per strade colmate di gente e di risa e magari mi compro un foglio dei mesi cancello gennaio ..e mi cerco un amore di luglio
ciao Sheakea