“All’inizio era il Suono, Suono era presso la Madre. La Madre era il suono”
Franco Fornari, Psicanalisi della musica. Milano 1984
La voce appare, dunque, all'alba dell'esistenza: oltre a essere il primo atteso segno di vita nel grido del bambino, è tra le prime percezioni del mondo udite, insieme al battito del cuore e ai rumori del corpo materno. Il ritmo del canto e della musica, di cui il bambino farà successivamente esperienza, forse ricorda proprio quello di un ritmo ascoltato all'unisono col movimento ondulatorio, e condiviso, del corpo materno, il cui medium si trova nella fluidità del liquido amniotico. Probabilmente nel fatto che la voce sia ascoltata così precocemente insieme al ritmo del respiro e al battito del cuore, in un ensemble in cui anche i vari rumori del corpo hanno eco, sta forse il motivo del bisogno umano di cantare con accompagnamento di strumenti e forse anche del bisogno di fare musica d'insieme.
Laura Pigozzi, A nuda voce. Vocalità, inconscio, sessualità, 2008
Musica: Franco Battiato, Stati di gioia (frammento).
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