venerdì 20 luglio 2007

Istante


Micaela Petroni, Respiro, 1997, cibachrome (legno, juta, rami d'albero, luce)






 


 


 


Per nessuna verità al mondo.
Ma se vuoi,
per un soldo di silenzio.

È un istante che divide a metà il paesaggio.

Un attimo umile,
quando qualcuno respira al posto nostro.

Jan Skácel


 


 

4 commenti:

  1. Hai un bellissimo blog.
    anche graficamente, mi piace moltissimo specialmente il background.

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  2. Grazie per i complimenti! Ho scelto quel background perché mi ricorda una strada o un parete composta da tante pietruzze diverse tra loro che compongono un “mosaico”.
    Forse inconsciamente è anche il senso di questo blog… ancora devo scoprirlo…

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  3. ...specialmente la quiete di luce
    e il respiro d'armonica pace silenzio di luogo che cerca,
    che lancia domande.

    cibachrome (legno, juta, rami d'albero, luce) e un profilo di uomo essenza che anima il tutto

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  4. Sicuramente ci sono più domande che risposte!

    Mi piace la foto di Micaela Petroni credo che si addica bene alla poesia di Jan Skácel.


    cibachrome (legno, juta, rami d'albero, luce) e un profilo di uomo essenza che anima il tutto

    Sì come le Corrispondenze di Baudelaire

    È un tempio la Natura ove viventi
    pilastri a volte confuse parole
    mandano fuori; la attraversa l'uomo
    tra foreste di simboli dagli occhi
    familiari. I profumi e i colori
    e i suoni si rispondono come echi
    lunghi. che di lontano si confondono
    in unità profonda e tenebrosa,
    vasta come la notte ed il chiarore.
    Esistono profumi freschi come
    carni di bimbo, dolci come gli oboi,
    e verdi come praterie; e degli altri
    corrotti, ricchi e trionfanti, che hanno
    l'espansione propria alle infinite
    cose, come l'incenso, l'ambra, il muschio,
    il benzoino, e cantano dei sensi
    e dell'anima i lunghi rapimenti.

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