lunedì 15 ottobre 2007

Venere e la nostalgia dell’antico

Venere è il profondo
dell’anima…
…E l’uomo miserabile
è un angelo caduto.
La terra è il probabile
Paradiso perduto
.



Federico Garcia Lorca, Il Mare










La protagonista è lei Venere la dea dell’amore, per antonomasia la dea della bellezza che vinse la gara tra Giunone (il Potere) e Minerva (le Arti e la Scienza).




Venere vincitrice come fu raffigurata da Antonio Canova; nei “panni” di Paolina Borghese, icona della scultura neoclassica che rappresentò la fortuna: dell’artista divenendo lo scultore preferito della famiglia Bonaparte; di Paolina "regina" della vita mondana della capitale e della Villa dei Borghesi definita da Canova “un Paradiso”.


 


  



Nel dipinto Modella per uno scultore (1877) il pittore olandese Lawrence Alma-Tadema raffigura una modella in posa che si sostiene su un ramo di palma, mentre è contemplata dallo scultore con uno sguardo felicemente smarrito. Dietro il ramo di palma seminascosta si scorge una statua nella stessa posa della modella.


 


L’ispirazione per il dipinto fu il rinvenimento, durante gli scavi del 1874 sull’Esquilino a Roma, della statua antica di Venere raffigurata in un momento quotidiano: nuda e con i capelli raccolti per il bagno.
Alma-Tadema celebra la dea due volte, nella figura della modella e nella “copia” scolpita seminascosta dal ramo di palma


 


 




Nel corso dei secoli la dea ha sempre rappresentato oltre all'essenza stessa della bellezza, delle belle forme, la possibilità di avvicinarsi all'idea della bellezza assoluta. Un dono che gli dei fecero agli uomini per allietarli, per vivacizzarli e per consolarli.



 

6 commenti:

  1. Venere, dea dell'amore, protegge il mio blog, ma assieme a Wotan, dio della guerra...

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  2. galleria borghese.
    come è bella Paolina Borghese
    la Venere Vincitrice
    e come è lontana Roma ,sempre

    Alma Tadema Sir
    non lo conoscevo ... però


    Venere e la bellezza di donna
    "Un dono che gli dei fecero agli uomini per allietarli, per vivacizzarli e per consolarli."
    ahi ahi si son fin troppo vivacizzati gli uomini nei tempi tutti, consolati non so .

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  3. Alma Tadema
    bellissimo
    lo sguardo di donna celato dietro la porta e atteso con batticuore

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  4. Lawrence Alma-Tadema
    Tra Venere e Bacco
    Baltimore, Walters Art Gallery.




    Oltre alla bellezza gli dei donarono altri piaceri…
    Più consolatori… chissà…

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  5. ...donarono altri piaceri .
    un dio donò alla nostra madre Pandora il Vaso
    che conteneva tutti i mali del mondo
    e fu forte per lei la incontenibile voglia curiosa di scoprire coperchi

    Lawrence Alma-Tadema
    bellissimo
    Sheakea

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  6. La curiosità può essere pericolosa… ma forse di più sentirsi un dio…


    Lawrence Alma Tadema,Le rose di Eliogabalo


    Una fonte storica (Historia Augusta considerata oggi inaffidabile) narra che Eliogabalo avesse soffocato gli ospiti di un banchetto con una massa di petali di rosa profumati lasciati cadere dall'alto.

    A prima vista il quadro è bellissimo, poi conoscendo ciò che rappresenta un po’ meno...

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